

Conversazioni difficili: come chiudere i conflitti prima di dormire (e proteggere il sonno)
Hai una conversazione tesa con il tuo capo alle 17:00. Non è aggressiva, ma rimane "aperta" non è chiaro come procederà, cosa pensa realmente di te. Alle 23:00 stai ancora a rimuginare. Alle 3 di notte ti svegli con il cuore che accelera.
Questo non è "ansia da insonnia." È neurobiologia: l'amigdala (centro paura) rimane attivata, cortisolo non scende, il cervello processa il conflitto anche durante il sonno REM. Dopo 3 notti così, il prefrontale funziona al 40% della baseli




